psicologia
psicoterapia
// Homepage : Attacchi di panico : Attacchi di panico

 

 

 

ATTACCHI DI PANICO

 

Dr. Antonio Grande - Psicoterapeuta Psicologo Bologna

                                                                              

  - Come si manifesta il primo attacco di panico? Quali sono i sintomi?
  - Quali possono essere le conseguenze nella vita quotidiana?
  - Che durata può avere un attacco di panico?
  - Che differenza c'è tra l'attacco di panico ed il disturbo da attacco di panico?

 


Il primo attacco di panico si manifesta di solito all’improvviso e inaspettatamente, con una serie svariata di sintomi.
Si puo' sentire il cuore battere forte, sudare freddo, il respiro puo' diventare affannoso e puo' sembrare di soffocare quasi come se si avesse una crisi asmatica o si stesse per morire; si puo' sentire la testa confusa, avere la sensazione di cadere, sbandare, di perdere il controllo o, addirittura, di impazzire; i brividi di freddo e la tensione all’addome o allo stomaco, la nausea possono aumentare il senso di instabilita' e debolezza.
Molto spesso si puo' avere la sensazione di essere distaccati da se stessi, di muoversi come un automa, un robot, oppure si fa fatica a riconoscere i luoghi o gli oggetti familiari: tutto cio' che ci circonda puo' diventare irreale, ad esempio una parete o pavimento possono sembrare fatti di materiale diverso, morbidi, quasi di gomma.
Alcuni luoghi nuovi, invece, mai visitati precedentemente, possono sembrarci noti, gia' visti.

Il fatto che l’attacco di panico venga vissuto come imprevedibile e incontrollabile crea generalmente una forte ansia e tensione che puo' limitare nelle normali attività quotidiane, come ad esempio
• andare al supermercato
• fare una fila
• viaggiare
• guidare l’automobile
• stare in compagnia di altre persone
• andare in certi posti, chiusi o affollati
La persona vive con terrore la prospettiva di avere un’altra crisi.

Di solito l’attacco di panico ha una breve durata, nella gran parte dei casi dura da cinque a venti minuti, al massimo puo' durare mezz’ora e comunque termina sempre entro un’ora.
Quando arriva una crisi, la persona puo' avere la sensazione e il timore che non finisca mai. Alcuni hanno riferito di aver avuto degli attacchi durati molte ore. In realta' l’attacco ha una durata standard, ma l’ansia e il malessere, che possono precedere o seguire l’attacco, possono essere cosi' accentuati che non sempre si ha la capacita' di definire quando inizia e termina.
E’ sufficiente la presenza di qualche attacco di panico affinche' la vita di una persona possa essere costellata da tensione, preoccupazione, e si possa vivere in una condizione di allarme permanente e continuo.
Ma allora che differenza c’è tra un attacco di panico e l’ansia che assale prima o dopo una crisi, come si fa a distinguere i due fenomeni?

1. L’attacco di panico e' una crisi estrema, sconvolgente, puo' essere paragonato ad un temporale, con un inizio e una fine facilmente individuabili, associato ad una sensazione di una catastrofe imminente.

2. L’ansia e' invece continuativa e comunque si riesce, in parte, a controllarla (in alcuni casi, pero', anche l’ansia puo' diventare invalidante) tenendo degli oggetti a portata di mano (per es. ansiolitici) o avendo accanto una persona rassicurante (un familiare, amico, medico).

Bisogna infine distinguere fra attacco di panico e disturbo da attacchi di panico.

1. L’attacco di panico, come abbiamo detto, e' una crisi acuta di forte paura, terrore o altri sintomi che puo' essere provocata da diverse cause e puo' far parte di vari disturbi (del disturbo di attacchi di panico, della fobia sociale e specifica, della depressione, ecc...)

2. Il disturbo da attacchi di panico (DP) e' un disturbo ben definito caratterizzato da attacchi di panico inaspettati e ricorrenti oltre che da possibili altri sintomi associati.                
 

Dr. Antonio Grande: Opera a Bologna dal 1980. Laureato in Psicologia (Univ. Padova) ed in Pedagogia (Univ. Bologna), ha seguito una prima formazione post-universitaria in Riabilitazione e Psicoterapia del Linguaggio e poi, sviluppando e approfondendo i propri interessi, Specializzazioni e Formazioni, al minimo quadriennali, in Psicoterapie Dinamiche Brevi, in Psicoterapia Ipnotica, in Psicoterapia Psicoanalitica e in Consulenza Sessuale e Sessuologia Clinica. Già direttore del Centro di Psicologia Applicata, è attualmente direttore del Centro Studi di Psicoterapia "Arca" e direttore scientifico della Rivista di Psicologia Psicoterapia e Sessuologia "ARCA ".

 

      Vedi anche:

 

 

In questo articolo si è parlato di: Panico, Sintomi dell'attacco di panico, Ansia, Tensione, Durata dell'attacco di panico, Disturbo da attacchi di panico.

 

 

Psicoterapie breviipnosipsicoterapie di rilassamentopsicoterapia cognitivo-comportamentalePsicoanalisiPsicoterapia di coppiaSessuologia e terapie delle disfunzioni sessualiPsicoterapia delle dipendenzePsicologiaPsicologia e Terapia della BalbuzieTerapie di Gruppo PsicodrammaAdolescenza Psicologia Consulenza Terapia
avvertenza da leggere CONOSCIAMO I DISTURBIAnsiaAttacchi di panicoAgorafobiaFobia socialeFobie specificheOssessioni e compulsioniDepressioneInsonniaIpocondriaDisturbi sessualiDisturbi alimentariDisturbi di personalita'Disturbi da stressBalbuzie e TicOmosessualita'
Gli Specialisti rispondono alle vostre domandeCibo emozioni benessereLaboratori di Arte TerapiaTraining AutogenoLibriConvegni e seminariTerapia di Gruppo Psicodramma